CMS per l’ecommerce: conviene investire su Magento?

Magento viene generalmente considerato, dagli addetti ai lavori e non solo, il CMS open source più completo e strutturato per l’ecommerce, tanto che viene utilizzato con successo e soddisfazione sia dal piccolo negozio di prodotti tipici che dal grande brand internazionale.

Grazie a questo si genera una domanda sempre crescente per professionisti in grado di personalizzare il cms dal punto di vista grafico e funzionale: sia da parte di agenzie più o meno grandi, sia da parte degli stessi merchants, i quali spesso ne richiedono direttamente l’utilizzo indicandolo come requisito di riferimento.

In Italia però, che per quanto riguarda l’ecommerce è sempre stata un passo indietro rispetto al resto d’Europa ed agli Stati Uniti, manca l’offerta, soprattutto quella di qualità; le (poche) agenzie e i (pochissimi) freelance, che sanno muoversi con disinvoltura tra template ad hoc e moduli personalizzati, risultano essere costantemente sovraccarichi di lavoro, ritrovandosi in condizione di poter e dover fare una sorta di selezione dei progetti, prediligendo ovviamente quelli più interessanti e stimolanti o che possono contare su budget più importanti.

Questa discrepanza tra domanda e offerta sta portando ad avere una grossa fetta di mercato, potenzialmente interessante, come, ad esempio, i medio e piccoli merchants che vogliono sfruttare le potenzialità di Magento, la quale rischia di rimanere per buona parte scoperta.

Ma è davvero così difficile lavorare con Magento?

Una volta superato lo scoglio iniziale, dovuto ad un codice iper strutturato ed una documentazione pressoché inesistente, e comprese quindi le logiche che ne regolano il funzionamento, tutto diventa più semplice e ti renderai conto che, nella maggior parte dei casi, la struttura di Magento ti semplificherà notevolmente la vita, anziché complicartela!

Per superare queste difficoltà iniziali dovrai mettere in conto un piccolo investimento, che sia esso economico, affidandoti a professionisti o società che abbiano maturato già un significativo background tecnico con la piattaforma, piuttosto che alla stessa Magento Inc., per corsi di formazione e training personalizzati, oppure di tempo per acquisire in autonomia l’esperienza necessaria, armato di passione, determinazione e tanta pazienza.
Un investimento che, a mio avviso, sarà ampiamente ripagato dagli scenari che ti si apriranno una volta conquistata la necessaria autonomia e padronanza del codice.

Una volta ottenute le giuste competenze, se non richiesto espressamente, conviene proporre Magento ai tuoi clienti?

Non tutti quelli che leggeranno queste righe saranno d’accordo con quanto sto per affermare, perché Magento, per la sua struttura complessa e la, forse, eccessiva lista di funzionalità fornite “out of the box” dal backend, viene spesso paragonato ad una Ferrari rispetto ai suoi più semplici e meno articolati concorrenti (Prestashop, Zen Cart, OScommerce, tanto per fare alcuni nomi…) che, soprattutto dagli sviluppatori, vengono invece considerati come delle comode utilitarie.

Fermo restando che nessun merchant sfrutterà tutte le caratteristiche che un cms come Magento è in grado di fornire, questo, a mio avviso, più che una complicazione è un’opportunità anche per il consulente stesso che, avendo a disposizione uno strumento che lo consente, è in grado di consigliare più opzioni al proprio cliente per poter proporre i prodotti ai propri visitatori.

Giusto per darti un’idea ti riporto alcuni esempi di quello che Magento è in grado di gestire:

  • Varie tipologie di prodotto (semplice, bundle, configurabile, raggruppato, virtuale, scaricabile)
  • Possibilità di mostrare consigli su quali prodotti acquistare in base a criteri diversi (prodotti correlati, upsellcrosssell)
  • Gestire layout differenti per singole pagine o prodotti, piuttosto che per determinati periodi di tempo
  • Impostazione di prezzi diversificati per tipologia di cliente piuttosto che per quantitativi ordinati
  • Gestione di sconti e promozioni in base a regole dinamiche piuttosto che un prezzo speciale per un determinato periodo di tempo o la creazione di coupon personalizzati.
  • Gestione dinamica delle tasse, in base a Paese di destinazione o di invio della merce e della tipologia di cliente (ottimo per il b2b).
  • Possibilità di gestire più siti con un unico backoffice ed eventualmente con prodotti e utenti in comune.
  • Gestione multilingua con traduzioni impostabili a livello globale o di template.

E molto molto altro ancora…

Anche le rose più belle, però, hanno le loro spine: per ottenere il massimo da un ecommerce realizzato con Magento non si può certo pensare di puntare al risparmio, sia perché affidarsi a fornitori competenti, requisito fondamentale per evitare un bagno di sangue, potrebbe voler dire andare incontro a tariffe non proprio a buon mercato (vedi sopra), sia perché, per ottenere buone prestazioni in termini di velocità di caricamento delle pagine, occorre affidarsi a servizi di hosting di alto livello, e sapete meglio di me quanto sia importante la velocità per un sito web, ancor di più se parliamo di un ecommerce, sia per quanto riguarda il posizionamento sui motori di ricerca sia per quanto riguarda l’usabilità.

D’altronde però posso assicurarti che, se un cliente vuole seriamente fare business online e lo vede come una reale opportunità, non si spaventerà di fronte ad una richiesta di investimento adeguato, ovviamente se questo viene ben motivato dal consulente o l’agenzia di turno; viceversa, chi vede il web come poco più di un gioco e non è disposto ad investire energie e denaro, difficilmente avrà successo, a prescindere dalla piattaforma a cui si affiderà.

Link utili

Di seguito ti riporto alcuni link che potrebbero tornarti utili per approffondire l’argomento dal punto di vista più tecnico:

  • Google: consiglio forse banale, ma se ci sai fare con l’inglese potrebbe diventare la tua risorsa più preziosa.
  • Forum ufficiale di Magento: la sezione italiana purtroppo è ancora poco frequentata, ma in quella inglese puoi trovare spunti davvero interessanti.
  • Inchoo: blog in inglese molto autorevole e ricco di tutorial ed esempi decisamente ben fatti, a cura di un’agenzia est europea molto vicina a Magento Inc.
  • Magneto Debug: un modulo completamente gratuito, molto utile a designer e developer durante la fase di sviluppo, fondamentale per chi è alle prime armi, ma comodissimo anche per i più esperti.

E tu, hai già avuto modo di lavorare con Magento? Come ti sei trovato?