Stiamo scoprendo modi migliori di creare software, sviluppandolo e aiutando gli altri a fare lo stesso. Grazie a questa attività siamo arrivati a considerare importanti:
Gli individui e le interazioni più che i processi e gli strumenti
Il software funzionante più che la documentazione esaustiva. La collaborazione col cliente più che la negoziazione dei contratti. Rispondere al cambiamento più che seguire un piano.

Kent Beck
Mike Beedle
Arie van Bennekum
Alistair Cockburn
Ward Cunningham
Martin Fowler
James Grenning
Jim Highsmith
Andrew Hunt
Ron Jeffries
Jon Kern
Brian Marick
Robert C. Martin
Steve Mellor
Ken Schwaber
Jeff Sutherland
Dave Thomas

© 2001, gli autori sopraindicati
questa dichiarazione può essere copiata liberamente in qualsiasi forma,
purché sia inclusa questa stessa nota.

I principi sottostanti al Manifesto Agile

Seguiamo questi principi:

La nostra massima priorità è soddisfare il cliente
rilasciando software di valore, fin da subito
e in maniera continua.

Accogliamo i cambiamenti nei requisiti, anche a stadi avanzati dello sviluppo.
I processi agili sfruttano il cambiamento a favore del vantaggio competitivo del cliente.

Consegnamo frequentemente software funzionante, con cadenza variabile da un paio di settimane a un paio di mesi, preferendo i periodi brevi.

Committenti e sviluppatori devono lavorare insieme quotidianamente per tutta la durata del progetto.

Fondiamo i progetti su individui motivati.
Diamo loro l'ambiente e il supporto di cui hanno bisogno e confidiamo nella loro capacità di portare il lavoro a termine.

Una conversazione faccia a faccia è il modo più efficiente e più efficace per comunicare con il team ed all'interno del team.

Il software funzionante è il principale metro di misura di progresso.

I processi agili promuovono uno sviluppo sostenibile.
Gli sponsor, gli sviluppatori e gli utenti dovrebbero essere in grado
di mantenere indefinitamente un ritmo costante.

La continua attenzione all'eccellenza tecnica e alla buona progettazione esaltano l'agilità.

La semplicità - l'arte di massimizzare la quantità di lavoro non svolto - è essenziale.

Le architetture, i requisiti e la progettazione migliori emergono da team che si auto-organizzano

A intervalli regolari il team riflette su come diventare più efficace, dopodiché regola e adatta il proprio comportamento di conseguenza.

 

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