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Incentiva le vendite con la raccolta punti

È talmente ovvio che sembra sciocco dirlo: il denaro è uno strumento per ottenere beni e servizi.

Perché sottolineare ciò che già sappiamo? Perché, nonostante i soldi siano solo un mezzo, spesso sviluppiamo un attaccamento nei loro confronti che ci impedisce di spenderli o ci porta a pentirci quando lo facciamo.

D’altronde è normale se pensiamo a tutto il lavoro necessario per guadagnare quella cifra e questo sentimento può ostacolare la nostra attività, spingendo il cliente, una volta acquistato il nostro prodotto, a porsi la domanda: “Ho fatto bene a comprarlo?”

Dirai “Problema suo…” ma in realtà è un risentimento che può distruggere completamente il nostro rapporto con il cliente, minando la fidelizzazione e perdendo la possibilità di futuri acquisti.

Certo, ci sono vari metodi e strumenti per creare un buon rapporto con il consumatore, come ad esempio una live chat operativa e funzionante, ma solo uno di questi riesce a risolvere quel quesito: un loyalty program.

È un semplice risvolto psicologico: grazie a un sistema a punti, ogni acquisto fa avvicinare il cliente all’obiettivo di ottenere uno sconto o un premio. In questo modo, il nostro rapporto non si interrompe immediatamente dopo l’acquisto e il cliente sente che i suoi soldi sono stati ben investiti, dato che verrà premiato in futuro.

L’efficacia di un loyalty program è talmente consolidata che è ormai diventata una tecnica comune sia nei negozi fisici che in quelli online.

Quali sono i vantaggi effettivi di questo strumento?

  1. Aumenta le conversioni, inducendo il cliente a compiere più acquisti sul tuo store. È stato dimostrato che un buon loyalty program può far salire fino al 27% la spesa annua del cliente e fino al 40% quella totale
  2. È un potente strumento pubblicitario, fungendo da attrazione per i nuovi clienti e fidelizzando quelli vecchi.
  3. Sfrutta lo Schema Fisso del Regalo-Obbligo.

Gli schemi fissi sono meccanismi inconsci basati sulla nostra esperienza sociale o culturale che ci portano ad avere dei comportamenti che possono essere sfruttati nella promozione di un prodotto.

In questo caso andremo a sfruttare il meccanismo che ci fa sentire in obbligo verso chi ci fa un regalo, così che in caso di un premio, il cliente si sentirà in debito verso di noi e ricambierà con acquisti e pubblicità.

Tanto per farti capire un altro grande risvolto psicologico che questo mezzo ha, andiamo a vedere due casi IDENTICI, con solo il sistema a punti come differenza.

  • Simone compra un paio di pantaloni a 40€. A questo punto, tornare o meno a comprare su quello store dipenderà dalla sua soddisfazione, esigenze personali e possibilità economiche.
  • Simone compra un paio di pantaloni a 40€ e riceve 4 punti fedeltà. Sebbene siano ancora presenti le variabili del primo caso, se ne aggiunge una nuova. Infatti, non tornare a comprare ed utilizzare quei punti, a livello psicologico, a Simone sembrerà di sprecarli e perdere qualcosa.

È una sottigliezza, ma come vedi anche solo l’aggiunta dei punti fedeltà spinge il cliente a tornare sul tuo store. Se poi offri degli sconti o dei premi interessanti, l’effetto si potenzia esponenzialmente.

Questo strumento può essere utilizzato con qualsiasi tipo di prodotto, ma risulta essere particolarmente efficace con i capi d’abbigliamento, al punto che anche i grandi del mercato lo utilizzano.

Tanto per nominarne alcuni, Gilt che ha basato il suo sistema a punti sulle vendite e le visite allo store, Jeweliq che ha puntato sull’effetto visivo e sui premi, e così via…

Se anche tu vuoi provare a utilizzarlo, ti voglio dare qualche altro consiglio per incrementarne l’efficacia:

  • Semplicità: fai che il tuo programma sia semplice da capire e e sia semplice aderirvi.
  • Vere ricompense: offri delle ricompense degne di questo nome. Non c’è cosa peggiore di impegnarsi per qualcosa e poi avere qualcosa al di sotto delle tue aspettative.
  • Mistero: può essere interessante offrire una ricompensa misteriosa in mezzo a quelle visibili, incuriosendo il cliente e spingendolo a cominciare a raccogliere punti.

Ecco come e perché funziona questo strumento di marketing.

Se vuoi provare la sua efficacia nel tuo ecommerce, contattami così da integrare nel tuo sito web un sistema a punti collezionabili per creare il tuo personale loyalty program.

10 buoni motivi per i quali dovresti utilizzare WooCommerce per vendere online

Sin dal momento della sua creazione, WooCommerce è diventato rapidamente popolare, al punto da superare tutti i suoi diretti concorrenti e diventare lo strumento per e-commerce più utilizzato al mondo.

Di conseguenza, le domande che ci sorgono spontanee, e che in effetti ci interessano di più, sono: “Perché? Perché questo strumento è così popolare e perché dovrei utilizzarlo anche io?”

In questo articolo ti fornirò 10 motivazioni valide!

1 –È gratuito

Lo so, lo so. Siamo abituati a pensare che se una cosa è gratuita, allora non vale una cicca ma i prodotti open-source esistono proprio per smentirci!

Quando andiamo a creare uno store, siamo pronti ad affrontare le spese di cui avremo bisogno… certo, non ne siamo felici, ma siamo pronti. Ma WooCommerce non è una di queste, infatti ti basta cliccare su un tasto per scaricarlo in maniera del tutto gratuita.

È un ottimo modo per iniziare e se vogliamo comunque investire del denaro sulla nostra attività, vedremo più avanti come impreziosire questo strumento.

2 – È semplice e intuitivo da utilizzare

Dopo il problema del prezzo, l’altro grande scoglio che ogni venditore emergente deve affrontare è la difficoltà.

Non siamo tutti dei programmatori e, spesso, andare a mettere le mani nel backend del sito per la gestione di un e-commerce può risultare ostico.

Ecco che ci viene in aiuto WooCommerce! Installazione, configurazione e gestione sono talmente facili che il processo è accessibile a chiunque abbia un minimo di esperienza nell’utilizzare WordPress o ad utilizzare un PC.

Non è mica male poter settare un sito senza provare sulla propria pelle la frustrazione di non sapere dove battere la testa!

3 – Lo usano in tanti!

Non fraintendermi: non sto dicendo che, dato che lo usano in molti, allora dobbiamo usarlo anche noi.

Però il fatto che venga utilizzato da così tante persone comporta due dirette e importanti conseguenze:

  • Il numero di utenti è un indice di qualità dello strumento.
  • Si viene a creare una community in cui possiamo aiutarci tra di noi.

“No man is an Island”, diceva John Donne, e ora è più vero che mai.

In effetti, converrai con me che nel caso riscontrassimo un problema, sapere che basta una ricerca su Google per trovare la risposta, perché là fuori ci sono milioni di persone che possono averlo avuto prima di te e hanno trovato una soluzione, è molto rassicurante.

4 – Si evolve e migliora continuamente

Beh, questo è un aspetto fondamentale di ogni progetto open-source che si rispetti: lo sviluppo non è in mano a un solo team, ma viene plasmato da migliaia di menti che pensano diversamente.

Per questo non abbiamo bisogno del singolo tecnico che vada a risolvere il nostro problema specifico, magari mettendoci in lista di attesa.

WooCommerce si evolve, aggiusta e perfeziona da solo; e lo fa continuamente con i suoi aggiornamenti.

5 – È professionale!

Questo è un altro pregiudizio che formuliamo in base alla nostra esperienza: risparmiare vuol dire tagliare sulla professionalità.

Ci vengono subito in mente quei siti con un dominio di secondo o terzo livello, in cui ci basta vedere l’URL per tapparci gli occhi e proseguire verso il prossimo sito.

Ma abbiamo già visto che l’essere gratuito non influisce in alcun modo sulla qualità dello strumento… e per quanto riguarda la professionalità che dobbiamo trasmettere ai nostri clienti?

Beh, il fatto stesso che sia di così facile utilizzo ti permette di mantenere un controllo su ogni ordine dei tuoi clienti, senza rischiare che vadano persi o che ci siano disguidi.

Le statistiche del sistema sono sempre chiare e di facile interpretazione, dividendo le vendite per totale, data, spesa media e tutti gli altri dati di cui abbiamo bisogno.

Inoltre, possiamo personalizzare come vogliamo il nostro sito, applicando migliaia di temi per WordPress che si adattano perfettamente alle nostre esigenze.

6 – Puoi aggiungervi tantissime funzionalità con un semplice click

Come ho detto prima, puoi investire quanto tempo e denaro vuoi per migliorare il tuo WooCommerce, infatti, grazie all’enorme scelta in campo di plugin, potrai ottenere le funzioni che meglio desideri per il tuo e-commerce con un semplice click.

Vuoi qualche esempio?

Con Review for Discount e Review Reminder potrai spingere i tuoi clienti a compiere più di un acquisto sul tuo sito e a lasciare recensioni.

Con Name Your Price puoi impostare uno o più prodotti del tuo store in un sistema a donazioni, in cui ognuno offre quanto vuole.

Con Subscription Membership puoi vendere corsi, prodotti e contenuti ad abbonamenti periodici sul tuo store.

E come questi ce ne sono a centinaia, ognuno con una propria funzione specifica. In questo modo il tuo WooCommerce è dell’argilla grezza e tu sei il mastro vasaio: crea quello che vuoi, con un click.

7 – Puoi vendere quello che vuoi e come vuoi!

Proprio grazie alla struttura stessa di WooCommerce e ai plugin che puoi installare, hai la piena libertà di vendere i prodotti che preferisci.

Prodotti fisici, virtuali, d’inventiva, etc… il successo della tua attività dipende solo dalla tua creatività.

Ti basti pensare che c’è chi fa soldi… senza vendere. Infatti, grazie a un plugin per Market Place, puoi creare un negozio collettivo, come Amazon o Etsy per intenderci, dove altri venditori vendono i loro prodotti e tu guadagni una percentuale su ogni vendita generata.

Se hai un’idea vincente, WooCommerce è il tuo mezzo per realizzarla.

8 – Programmatori e utenti sono nella stessa barca!

Per gli sviluppatori con esperienza su WordPress, WooCommerce può rappresentare una vera e propria miniera d’oro: infatti, è a nostra disposizione una documentazione molto curata ed estesa.

Questo ha creato all’interno della community un vero e proprio mercato con programmatori che si occupano esclusivamente dello sviluppo di strumenti dedicati.

In questo modo, chi lavora su WooCommerce vive in un mondo ideale, in cui i team di sviluppo hanno come obiettivo quello di individuare problemi e necessità e offrire sempre una soluzione.

9 – Rende il tuo e-commerce molto usabile

Il primo parere che ho ricevuto dopo aver installato WooCommerce sul mio sito è stato: “Mi piace, è chiaro e pulito!”

Questo può essere uno dei punti di forza del tuo sito, perché se la navigazione è chiara, puoi ridurre il tasso di abbandono che solitamente è del 68%. Tutti potenziali clienti che navigano sul tuo store.

10 – Lo uso anche io!

Non credo che ci sia bisogno di dire altro: come utente ho scelto WooCommerce per tutti i motivi che ti ho elencato nel corso di questo articolo (anche se, per convincermi, erano bastati i primi tre).

E come utente, ti consiglio di affidarti a questo sistema, perché nel mio caso ha rappresentato la soluzione ideale per le mie esigenze, superando con le sue funzioni e la sua personalizzazione ogni mia più rosea aspettativa.

CMS per l’ecommerce: conviene investire su Magento?

Magento viene generalmente considerato, dagli addetti ai lavori e non solo, il CMS open source più completo e strutturato per l’ecommerce, tanto che viene utilizzato con successo e soddisfazione sia dal piccolo negozio di prodotti tipici che dal grande brand internazionale.

Grazie a questo si genera una domanda sempre crescente per professionisti in grado di personalizzare il cms dal punto di vista grafico e funzionale: sia da parte di agenzie più o meno grandi, sia da parte degli stessi merchants, i quali spesso ne richiedono direttamente l’utilizzo indicandolo come requisito di riferimento.

In Italia però, che per quanto riguarda l’ecommerce è sempre stata un passo indietro rispetto al resto d’Europa ed agli Stati Uniti, manca l’offerta, soprattutto quella di qualità; le (poche) agenzie e i (pochissimi) freelance, che sanno muoversi con disinvoltura tra template ad hoc e moduli personalizzati, risultano essere costantemente sovraccarichi di lavoro, ritrovandosi in condizione di poter e dover fare una sorta di selezione dei progetti, prediligendo ovviamente quelli più interessanti e stimolanti o che possono contare su budget più importanti.

Questa discrepanza tra domanda e offerta sta portando ad avere una grossa fetta di mercato, potenzialmente interessante, come, ad esempio, i medio e piccoli merchants che vogliono sfruttare le potenzialità di Magento, la quale rischia di rimanere per buona parte scoperta.

Ma è davvero così difficile lavorare con Magento?

Una volta superato lo scoglio iniziale, dovuto ad un codice iper strutturato ed una documentazione pressoché inesistente, e comprese quindi le logiche che ne regolano il funzionamento, tutto diventa più semplice e ti renderai conto che, nella maggior parte dei casi, la struttura di Magento ti semplificherà notevolmente la vita, anziché complicartela!

Per superare queste difficoltà iniziali dovrai mettere in conto un piccolo investimento, che sia esso economico, affidandoti a professionisti o società che abbiano maturato già un significativo background tecnico con la piattaforma, piuttosto che alla stessa Magento Inc., per corsi di formazione e training personalizzati, oppure di tempo per acquisire in autonomia l’esperienza necessaria, armato di passione, determinazione e tanta pazienza.
Un investimento che, a mio avviso, sarà ampiamente ripagato dagli scenari che ti si apriranno una volta conquistata la necessaria autonomia e padronanza del codice.

Una volta ottenute le giuste competenze, se non richiesto espressamente, conviene proporre Magento ai tuoi clienti?

Non tutti quelli che leggeranno queste righe saranno d’accordo con quanto sto per affermare, perché Magento, per la sua struttura complessa e la, forse, eccessiva lista di funzionalità fornite “out of the box” dal backend, viene spesso paragonato ad una Ferrari rispetto ai suoi più semplici e meno articolati concorrenti (Prestashop, Zen Cart, OScommerce, tanto per fare alcuni nomi…) che, soprattutto dagli sviluppatori, vengono invece considerati come delle comode utilitarie.

Fermo restando che nessun merchant sfrutterà tutte le caratteristiche che un cms come Magento è in grado di fornire, questo, a mio avviso, più che una complicazione è un’opportunità anche per il consulente stesso che, avendo a disposizione uno strumento che lo consente, è in grado di consigliare più opzioni al proprio cliente per poter proporre i prodotti ai propri visitatori.

Giusto per darti un’idea ti riporto alcuni esempi di quello che Magento è in grado di gestire:

  • Varie tipologie di prodotto (semplice, bundle, configurabile, raggruppato, virtuale, scaricabile)
  • Possibilità di mostrare consigli su quali prodotti acquistare in base a criteri diversi (prodotti correlati, upsellcrosssell)
  • Gestire layout differenti per singole pagine o prodotti, piuttosto che per determinati periodi di tempo
  • Impostazione di prezzi diversificati per tipologia di cliente piuttosto che per quantitativi ordinati
  • Gestione di sconti e promozioni in base a regole dinamiche piuttosto che un prezzo speciale per un determinato periodo di tempo o la creazione di coupon personalizzati.
  • Gestione dinamica delle tasse, in base a Paese di destinazione o di invio della merce e della tipologia di cliente (ottimo per il b2b).
  • Possibilità di gestire più siti con un unico backoffice ed eventualmente con prodotti e utenti in comune.
  • Gestione multilingua con traduzioni impostabili a livello globale o di template.

E molto molto altro ancora…

Anche le rose più belle, però, hanno le loro spine: per ottenere il massimo da un ecommerce realizzato con Magento non si può certo pensare di puntare al risparmio, sia perché affidarsi a fornitori competenti, requisito fondamentale per evitare un bagno di sangue, potrebbe voler dire andare incontro a tariffe non proprio a buon mercato (vedi sopra), sia perché, per ottenere buone prestazioni in termini di velocità di caricamento delle pagine, occorre affidarsi a servizi di hosting di alto livello, e sapete meglio di me quanto sia importante la velocità per un sito web, ancor di più se parliamo di un ecommerce, sia per quanto riguarda il posizionamento sui motori di ricerca sia per quanto riguarda l’usabilità.

D’altronde però posso assicurarti che, se un cliente vuole seriamente fare business online e lo vede come una reale opportunità, non si spaventerà di fronte ad una richiesta di investimento adeguato, ovviamente se questo viene ben motivato dal consulente o l’agenzia di turno; viceversa, chi vede il web come poco più di un gioco e non è disposto ad investire energie e denaro, difficilmente avrà successo, a prescindere dalla piattaforma a cui si affiderà.

Link utili

Di seguito ti riporto alcuni link che potrebbero tornarti utili per approffondire l’argomento dal punto di vista più tecnico:

  • Google: consiglio forse banale, ma se ci sai fare con l’inglese potrebbe diventare la tua risorsa più preziosa.
  • Forum ufficiale di Magento: la sezione italiana purtroppo è ancora poco frequentata, ma in quella inglese puoi trovare spunti davvero interessanti.
  • Inchoo: blog in inglese molto autorevole e ricco di tutorial ed esempi decisamente ben fatti, a cura di un’agenzia est europea molto vicina a Magento Inc.
  • Magneto Debug: un modulo completamente gratuito, molto utile a designer e developer durante la fase di sviluppo, fondamentale per chi è alle prime armi, ma comodissimo anche per i più esperti.

E tu, hai già avuto modo di lavorare con Magento? Come ti sei trovato?